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23.03.08 – Difendiamo il nostro porto !
Marzo 23, 2008
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Il nostro porto

1990 – inizia l’iter di progettazione, autorizzazione e acquisizione del suolo
1996 – inizio dei lavori di escavo
1998 – strutturazione delle banchine
2001 – apertura parziale (120 posti barca)
2003 – altri 80 posti barca sulla banchina di riva
2005 – insabbiamento dell’antiporto (ci pensiamo noi)
2006 – l’amministrazione comunale costituisce la società mista
2007 – meno servizi e più costi
2007 – Un altro ingegnere rinuncia all’incarico
2007 – Il Presidente della Porto Skanderbeg
21.12.07 – Diffida della Capitaneria di Porto – Termoli al Comune di Campomarino
2008 – Un altro ingegnere rinuncia all’incarico
2008 – azzeramento dei servizi e raddoppio dei costi (forse ci stanno cacciando ?)
20.03.08 – costituzione Comitato per la difesa del porto
23.03.08 – comunicato stampa del Presidente
26.03.08 – chiarimenti del Dirigente Regionale LL.PP.
29.03.08 – Bussate e vi sarà aperto … ma non c’era nessuno
09.04.08 – Non ci speravamo ma … “qualcuno” ci risponde
20.05.2008 Rincari ingiustificati e canoni demaniali – NO del CFC
04.07.2008 Il Tempo-Molise: “I lavori di dragaggio hanno danneggiato l’ambiente”
04.07.2008 Chiarimenti sulla situazione lavori al porto
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DIFENDIAMO IL NOSTRO PORTO
……………………………RASSEGNA STAMPA
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LA BATTAGLIA CONTINUA FIN QUANDO NON AVREMO RISPOSTE CERTE!
A NOI NON INTERESSA CHI O COSA GESTISCE IL PORTO !
A NOI INTERESSA CHE LA STRUTTURA FUNZIONI E CHE I COSTI PER
NOI SIANO PROPORZIONATI AL MERCATO ED AI SERVIZI OFFERTI.
NOI VOGLIAMO ESSERE E PAGARE COME LORO
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23.03.08 – Comunicato stampa
Marzo 23, 2008…….
Alla C.A. delle Redazioni Giornalistiche di tute le testate molisane.
Campomarino, 23 marzo 2008 Comunicato stampa:
Il disastro gestionale e amministrativo del porto turistico del Molise a Campomarino.
Il sottoscritto dott. Francesco Paolo Baccari, in qualità di presidente dell’ASD. Campomarino Fishing Club sito dal 2001 presso il porto turistico di Campomarino in relazione alla situazione in cui versa l’unica struttura portuale turistica del Molise, rappresentando la volontà dei soci e dei simpatizzanti, ritiene doveroso denunciare la gestione incongrua ed insicura della struttura portuale (comunicazione ufficiale della Capitaneria di Porto – Termoli 21.12.2007) da parte dell’amministrazione comunale di Campomarino. La stessa, dopo aver generato una società mista in tempi insolitamente rapidi per una istituzione pubblica, nei due anni trascorsi, ha sempre operato nella più profonda indifferenza, sia per i dovuti controlli circa la gestione amministrativa della Società, che per i necessari interventi minimi per la sicurezza. Assolutamente assenti i servizi igienici, un seppur minimo piano anti-incendio realmente funzionante, una mancata manutenzione delle condizioni minime di sicurezza nell’antiporto, assenza cronica di una isola ecologica per lo smaltimento degli olii esausti e le batterie, assolutamente assenti le strutture ricettive capaci di offrire anche un semplice bicchier d’acqua o un caffè. Malgrado questo deserto organizzativo sono oltre duecento le barche presenti sin dall’apertura del porto.
Appare chiaramente la volontà di fare piazza pulita di tutti gli attuali clienti del porto ma …. per quale motivo? Dal gennaio 2006 la società Porto Skanderbeg, rifiuta di accettare nuovi clienti. Cosa assolutamente inammissibile da parte di una società che pur mista, deve reggersi sulle entrate economiche che deve ricercare per sopravvivere.
A tanto, risponde l’amministratore Paolo Aureli: “… da più di dodici mesi attendo di avere l’autorizzazione all’allaccio alla rete fognaria e come questa, tante altre autorizzazioni. Il comune non collabora come dovrebbe”. Aureli, sembra anche lui, come caduto in una “nassa” come tutti noi diportisti di Campomarino, tant’è vero che la società, attraverso il suo presidente, ha gia chiesto un risarcimento milionario (in euro) al Comune. Il muro di gomma dell’amministrazione comunale è refrattario a qualsiasi risposta alle esigenze di un porto che si trova, suo malgrado, sul proprio territorio. In questo immobilismo anche la Regione Molise, competente per demanio, programmazione e fondi riservati (sei milioni di euro), che preferisce ignorare l’unica struttura portuale turistica del Molise, contribuendo a mandarla in malora. I prezzi degli ormeggi sono però lievitati da quando il Comune ha deciso di gestire un bene pubblico regionale e nazionale se non europeo costituendosi in una società di cui, pur facendone parte per il cinquantuno per cento, dalla sua nascita ha di fatto affossato la struttura portuale. L’imbocco del porto è, a detta della Capitaneria di Porto di Termoli, “a rischio sicurezza” in quanto da questa è stato emanato più di un avviso di pericolosità. A nulla sono valse sin ora le richieste dell’Autorità Marittima, come a nulla sono valse le rimostranze verso l’amministrazione comunale di Campomarino.
Quali possano essere i reconditi motivi di un comportamento così antisociale e antiamministrativo dell’amministrazione comunale di Campomarino? Perché insistere nel voler vedere alienata l’unica struttura turistica portuale del Molise?
Solo perché incapaci di darle una gestione almeno sufficiente o addirittura perché, in cambio di un riconoscimento politico blindato, si attende il completamento di una struttura analoga a Montenero di Bisaccia?
Che c’azzecca ? …. forse si !
Chiedo a nome di tutti i molisani, oltre che dei proprietari di imbarcazioni ancora presenti che le istituzioni competenti (Vigili Urbani, Vigili del Fuoco, Azienda Sanitaria, Regione Molise, Capitaneria di Porto, Carabinieri del NOE, Ispettorato del Lavoro), sappiano dare delle risposte attive, evitando di assumere la sbrigativa decisione di chiudere il porto ma costringendo l’amministrazione comunale di Campomarino a decidere sul destino di un Molise sempre più povero.
ASD Campomarino Fishing Club
Il presidente
Dott. Francesco Paolo Baccari

Rassegna stampa – “Difendiamo il nostro porto”
Marzo 20, 2008
Boat-Fishing Contest 2005
Luglio 24, 2005In occasione delle festività patronali, il Campomarino Fishing Club ha organizzato il primo Trofeo di “Pesca dalla barca – Santa Cristina” che ha visto prendere il mare ben quindici imbarcazioni attrezzate per la pesca d’altura. Un numero di partecipanti insolito per questa disciplina per un porto che ha appena cinque anni di attività.
La partecipazione dell’equipaggio francese del Com.te Airy Groscolas ha reso alla competizione il carattere dell’internazionalità.
Altri equipaggi sono pervenuti dal porto di Termoli e dai porti pugliesi.
Le condizioni meteorologiche del mattino lasciavano facilmente intuire che nel pomeriggio lo scirocco avrebbe messo a dura prova la resistenza degli equipaggi, come poi realmente è avvenuto. Il campo di gara è stato quello compreso fra il litorale molisano e la batimetrica dei sessanta metri, ovvero circa 12 miglia dalla costa ed il via è stato dato alle ore 12.00. Le barche hanno subito preso il largo alla ricerca di branchi di tonnetti che da alcuni giorni mostrano numerosi la loro presenza. Per la segnalazione di catture si è dovuto attendere il tardo pomeriggio quando il sole era gia in fase calante ma il gran numero ha ripagato abbondantemente l’attesa dei partecipanti.
La premiazione rituale dei primi tre è avvenuta alla presenza del Sindaco di Campomarino – Anita Di Giuseppe, il Presidente della Commissione del Porto – Donato Crovella ed il Com.te della Capitaneria di Porto di Termoli – Luca Sancilio. Nell’occasione il Sindaco ha voluto ribadire la sua viva intenzione di rilanciare lo sviluppo del porto di Campomarino ed a lei vanno i ringraziamenti del Campomarino Fishing Club per quanto da lei concretizzato sin ora.

1° classificato: ROSETTA – PALLOTTA MICHELE – 15.00 – 1- 1500

2° classificato: PENELOPE – PACILLI GIUSEPPE – 14.80 – 0.75- 1100

3° classificato: ASSO – BASANISI DOMENICO – 14.40 – 0.75- 1080
Il regolamento prevedeva l’applicazione di un moltiplicatore equitativo a seconda del numero dei partecipanti per ciascuna barca e la classifica finale è stata redatta in base al punteggio derivante dal peso del pescato per il moltiplicatore specifico (1 per equipaggio singolo – 0.75 per equipaggio di due persone – 0.50 per equipaggio di tre persone – 0.25 per equipaggio di quattro o più persone).
Nell’attribuzione del punteggio non è stato tenuto conto né la tipologia del pescato, nè la tecnica di pesca, purchè fosse conforme alle leggi vigenti in materia di pesca sportiva.

Permessi di accesso al Parco Marino delle Isole Tremiti
Giugno 6, 2005Permessi di accesso al Parco Marino delle Isole Tremiti
Il Consiglio Direttivo dell’A.S.D. Campomarino Fishing Club – Libertas, quale Ente di Promozione Sociale, nell’attuazione dell’attività nautica per l’anno 2005, nella seduta del 06 giugno c.a. ha deciso di presentare, come associazione, la domanda di concessione dei permessi relativi all’accesso al Parco Marino delle Isole Tremiti.
I Soci interessati al permesso dovranno presentare alla segreteria:
· Richiesta al Presidente;
· Copia di un documento di identità;
· Copia dei documenti della barca (natante, imbarcazione, nave da diporto) e della relativa motorizzazione;
Il giorno 18 giugno è pervenuta con parere favorevole del Sindaco delle Isole Tremiti, l’autorizzazione all’ A.S.D. Campomarino Fishing Club – Libertas CB 181 di consentire ai propri associati la libera circolazione, le immersioni subacquee e la pesca sportiva nell’arcipelago del Parco Marino delle Isole Tremiti.
Dal 19.06.2005, i Soci che hanno gia inoltrato la richiesta possono ritirare presso la segreteria i loro permessi.
I Soci vecchi e nuovi che fossero interessati al permesso, possono rivolgersi al Presidente chiamando al 329.7318339.

4 giugno 2005 – Meeting della solidarietà a Campomarino Lido
Giugno 4, 2005…..

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Con l’impegno della Lega Navale e del Campomarino Fishing Club, nel primo meeting della solidarietà svoltosi a Campomarino Lido, i meno fortunati hanno avuto la possibilità di prendere il mare a bordo di alcune nostre imbarcazioni.
La giornata è stata ricca di emozioni e tutto è andato perfettamente “liscio”.
Gli ospiti, dopo la mattinata trascorsa sulla spiaggia, hanno provato l’emozione di fare un giro in barca e con un mare non proprio calmo, hanno vissuto anche quest’altra esperienza.
http://www.antoniofortunato.it/Meeting%20della%20Solidariet%C3%A0.htm





















